È possibile utilizzare l'API delle operazioni guest di vSphere o i cmdlet Invoke-VMScript e Copy-VMGuestFile di PowerCLI nei workflow di personalizzazione per le macchine virtuali dell'SDDC.

Prerequisiti

Procedura

  1. Verificare che nella macchina virtuale sia in esecuzione la versione più recente di VMware Tools.
  2. Verificare che sia possibile accedere all'API delle operazioni guest, direttamente o tramite un semplice cmdlet di PowerCLI.
    È possibile utilizzare un cmdlet come questo per verificare la possibilità di raggiungere la porta 443 nell'host di ESXi con l'indirizzo IP 10.100.1.1.
    PS C:\Users\admin>Test-NetConnection -Port 443 -ComputerName 10.100.1.1
    Una risposta True o TcpTestSucceeded indica che il test è stato eseguito correttamente.

Esempio: Utilizzo del cmdlet Invoke-VMScript di PowerCLI

Dopo aver stabilito una connessione di rete che consente il traffico verso la porta 443 negli host, è possibile utilizzare l'API delle operazioni guest direttamente o tramite PowerCLI, come illustrato qui. Le richieste di API e cmdlet passano alla porta 443 nell'host in cui è in esecuzione la macchina virtuale oggetto (in questo caso Win10-Example). VMware Tools in esecuzione nella macchina virtuale gestisce le operazioni guest richieste.

PS C:\Users\admin> $vm = Get-VM Win10-Example
PS C:\Users\admin> Invoke-VMScript -ScriptText "dir C:\" -VM $vm -GuestUser admin -GuestPassword $passwd"

ScriptOutput
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| Directory: C:\
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