È possibile utilizzare vSwap per sapere se c'è spazio di scambio sufficiente ad accogliere il file di scambio di dimensione massima su una macchina target. Il controllo di vSwap viene eseguito quando si crea o si riconfigura una macchina virtuale da vRealize Automation. Il controllo allocazione di vSwap è disponibile solo per gli endpoint vCenter Server.

L'allocazione di storage di vRealize Automation controlla se sul datastore è disponibile spazio sufficiente ad accogliere i dischi della macchina virtuale durante una richiesta di creazione o riconfigurazione. Se quando la macchina verrà accesa sull'endpoint vCenter Server non sarà disponibile uno spazio sufficiente a creare i file di scambio, la macchina non si accenderà. Quando un'operazione di accensione ha esito negativo, anche tutte le personalizzazioni che dipendono dalla macchina hanno esito negativo. La macchina potrebbe anche essere eliminata. In base alla dimensione della richiesta, potrebbe non essere immediatamente chiaro un esito negativo dell'accensione o del provisioning di quella macchina.

È possibile utilizzare il controllo allocazione di vSwap come strumento utile a superare queste limitazioni, integrando nel processo di creazione e riconfigurazione di vRealize Automation per gli endpoint vCenter Server l'operazione di controllo della disponibilità dello spazio necessario ad accogliere il file di scambio di dimensione massima. Per abilitare il controllo allocazione di vSwap, impostare su True la proprietà personalizzata VirtualMachine.Storage.ReserveMemory nel componente o nel blueprint della macchina.

Per utilizzare al meglio i controlli allocazione di vSwap, tenere in considerazione gli aspetti seguenti:

  • Il file di scambio viene posizionato nel datastore che contiene la macchina virtuale. Non è possibile realizzare configurazioni alternative di vCenter Server per posizionare i file di scambio su datastore dedicati o differenti.

  • La dimensione dello scambio viene presa in considerazione quando si crea o si riconfigura una macchina virtuale. La dimensione di scambio massima è pari alla dimensione della memoria della macchina virtuale.

  • I valori riservati per le prenotazioni storage di vRealize Automation in un host non devono superare la capacità fisica della risorsa di elaborazione.

  • Quando si crea una prenotazione, la somma dei valori riservati non deve superare lo spazio di storage disponibile.

  • Le prenotazioni di memoria a livello host o di macchina virtuale e dei pool di risorse su vSphere non vengono raccolte dall'endpoint vSphere e non vengono considerate nei calcoli su vRealize Automation.

  • vSwap non convalida lo spazio di scambio disponibile durante le operazioni di accensione per le macchine esistenti.

  • È necessario eseguire nuovamente la raccolta dati per catturare eventuali modifiche apportate all'endpoint vSphere relativo a vSwap.