Prima di eseguire la migrazione esaminare questi prerequisiti.

Informazioni su questa attività

Esistono due opzioni per migrare tenant e archivi identità. L'opzione da scegliere dipende dal fatto che si abbia attivato o disattivato il comando Attivare migrazione SSO2 nella scheda Migrazione della console di gestione di vRealize Automation.

Prerequisiti

  • Verificare di disporre di una nuova installazione target di vRealize Automation 7.1 i cui componenti riflettono l'ambiente 6.2.x di origine.

  • Verificare che i nomi di endpoint configurati per agenti, come quelli vSphere, in esecuzione sul sistema target corrispondano ai nomi di endpoint utilizzati dall'installazione di origine.

  • Verificare che i nomi di agenti installati siano gli stessi nei sistemi di origine e target per gli agenti proxy Hyper-V Hypervisor, i server Citrix Xen e gli agenti di test.

  • Per migrare a una distribuzione di cluster, procedere come segue quando si esegue la distribuzione nel proprio ambiente target vRealize Automation 7.1:

    1. Distribuire un master e uno o più nodi secondari.

    2. Configurare il nodo master nel bilanciamento del carico.

    3. Installare vRealize Automation 7.1 nel nodo distribuito sul master, ma non aggiungere alcun nodo secondario durante l'installazione.

  • Verificare che la versione del Microsoft SQL Server target per il database IaaS vRealize Automation 7.1 sia 2012 o 2014.

  • Verificare che il nodo del Model Manager target sia connesso con i Microsoft SQL Server di origine e target.

  • Verificare che SSH sia attivato sulle appliance virtuali vRealize Automation di origine e target.

  • Verificare che nessun vCloud Application Director di VMware sia configurato.

  • Verificare che su ogni nodo di server IaaS nell'ambiente target sia installato almeno Java SE Runtime Environment (JRE) 8, aggiornamento 91 (a 64 bit). Dopo aver installato JRE, assicurarsi che la variabile di sistema JAVA_HOME punti alla versione di Java installata su ogni nodo IaaS e adeguare il percorso se necessario.

  • Verificare che su ogni nodo IaaS sia installato almeno PowerShell 3.0.

    Nota:

    PowerShell 3.0 è integrato in Windows Server 2012.

  • Verificare che gli ambienti vRealize Automation di origine e target siano in esecuzione.

  • Migrazione di tenant e archivi identità