Per evitare di aggiungere endpoint uno alla volta tramite la console vRealize Automation, è possibile importare in un'unica operazione tutti gli endpoint da aggiungere caricando l'elenco contenuto in un file CSV.

Il file CSV deve contenere una riga di intestazione con i campi previsti. I campi devono rispettare un ordine specifico e per essi viene fatta distinzione tra lettere maiuscole e minuscole. Nello stesso file CSV è possibile caricare endpoint multipli di tipologie differenti. Per vCloud Director vengono importati gli account degli amministratori di sistema anziché gli endpoint degli amministratori di organizzazione.
Tabella 1. Campi del file CSV e loro ordine per l'importazione degli endpoint

Campo

Descrizione

InterfaceType

(Obbligatori)

In un singolo file è possibile caricare diversi tipi di endpoint.

  • vCloud Air

  • vCloud Director

  • vRealize Orchestrator

  • vSphere

  • Amazon EC2

  • OpenStack

  • NetAppOnTap

  • SCVMM

  • KVM

Address

(Obbligatorio per tutti i tipi di interfaccia, eccetto Amazon) URL dell'endpoint. Per informazioni sul formato richiesto per il tipo di piattaforma, vedere la procedura corrispondente per creare un endpoint per la piattaforma.

Credentials

(Obbligatorio) Nome assegnato alle credenziali utente quando le si memorizza in vRealize Automation.

Name

(Obbligatorio) Specificare un nome per l'endpoint. Per OpenStack, l'indirizzo viene utilizzato come nome predefinito.

Description

(Obbligatorio) Inserire una descrizione dell'endpoint.

OpenstackProject

(Obbligatorio solo per OpenStack) Specificare il nome del progetto per l'endpoint.