Utilizzare lo script della shell di aggiornamento per aggiornare i componenti IaaS dopo aver eseguito l'aggiornamento di ciascuna appliance VMware vRealize ™ Automation.

Informazioni su questa attività

L' appliance vRealize Automationmaster o principale aggiornata contiene uno script della shell da utilizzare per aggiornare ciascun nodo e componente IaaS.

È possibile eseguire lo script di aggiornamento utilizzando la console di vSphere per la macchina virtuale oppure una sessione console SSH. Utilizzando la console di vSphere si evitano i problemi di connettività di rete intermittente, che possono interrompere l'esecuzione dello script.

Se si arresta lo script durante l'aggiornamento di un componente, lo script si arresta quando ha finito di aggiornare il componente. Se altri script del nodo devono ancora essere aggiornati, è necessario eseguire di nuovo lo script.

Al termine dell'aggiornamento, è possibile esaminare il risultato dell'aggiornamento aprendo il file di registro dell'aggiornamento nel percorso /usr/lib/vcac/tools/upgrade/upgrade.log.

Prerequisiti

  • Verificare che tutte le appliance vRealize Automation siano state aggiornate.

  • Se si riavvia un server IaaS dopo aver aggiornato tutte le appliance vRealize Automation ma prima di aggiornare i componenti IaaS, nel server arrestare tutti i servizi Windows di IaaS ad eccezione del servizio dell'agente di gestione.

  • Prima di eseguire lo script della shell di aggiornamento sul nodo appliance vRealize Automation master o principale, verificare che lo stato di ogni servizio, ad eccezione del servizio IaaS, nella scheda Servizi della console di gestione dell'appliance di vRealize Automation sia elencato come REGISTRATO.

  • In ciascun nodo IaaS, installare manualmente l'agente di gestione IaaS fornito come pacchetto separato nella pagina di download di vRealize Automation 7.2. Per ulteriori informazioni, consultare l'articolo 2147926 della Knowledge Base.

    Non tentare di utilizzare il programma di installazione dell'agente di gestione incluso nell'appliance virtuale di vRealize Automation.

    Accedere a ciascuna macchina IaaS di vRealize Automation e aggiornare l'agente di gestione con il pacchetto scaricato. Quindi, riavviare il servizio Windows dell'agente di gestione.

  • Verificare che nel sito Web IaaS primario e nel nodo Model Manager sia installato JAVA SE Runtime Environment 8, a 64 bit, aggiornamento 91 o versione successiva. Dopo aver installato Java, è necessario che la variabile di ambiente JAVA_HOME sia impostata sulla nuova versione in ogni nodo del server.

  • Accedere a ogni nodo del sito Web IaaS e verificare che la data di creazione sia antecedente alla data di modifica nel file web.config. Se la data di creazione del file web.config coincide o è successiva alla data di modifica, eseguire la procedura in Aggiornamento non riuscito per il componente sito Web di IaaS.

  • Attenersi alla seguente procedura su ciascun nodo IaaS per verificare che ogni nodo IaaS disponga di un agente di gestione IaaS aggiornato:

    1. Accedere alla console di gestione dell'appliance vRealize Automation.

    2. Selezionare Impostazioni vRA > Cluster.

    3. Espandere l'elenco di tutti i componenti installati su ciascun nodo IaaS e individuare l'agente di gestione IaaS.

    4. Verificare che la versione dell'agente di gestione sia corrente.

  • Verificare che il backup del database Microsoft SQL Server IaaS sia accessibile qualora si rendesse necessario un ripristino dello stato precedente.

  • Verificare che gli snapshot dei server IaaS nella distribuzione siano disponibili.

    Se l'aggiornamento non riesce, tornare allo snapshot e al backup del database e provare a eseguire un altro aggiornamento.

Procedura

  1. Aprire una nuova sessione console nel nodo primario o master di appliance vRealize Automation e accedere con l'account root.

    Se si intende eseguire lo script di aggiornamento mediante SSH, aprire una sessione console SSH.

  2. Cambiare le directory in /usr/lib/vcac/tools/upgrade/.
  3. Eseguire questo comando al prompt dei comandi per creare il file upgrade.properties.

    ./generate_properties

  4. Aprire il file upgrade.properties e inserire i valori richiesti.

    Nella tabella sono indicati i valori richiesti che variano in base all'ambiente. Ad esempio, su un nodo che contiene un DEM Worker o un DEM Orchestrator, sono richieste le credenziali DEM.

    Valore obbligatorio

    Descrizione

    Formato credenziali

    web_username

    Il nome utente del nodo Web primario. Richiesto solo una volta.

    Dominio\utente

    web_password

    La password del nodo Web primario. Richiesto solo una volta.

    Password

    dem_username

    Il nome utente di DEM Worker o DEM Orchestrator. Richiesto per ogni nodo su cui viene installato un componente DEM.

    Dominio\utente

    dem_password

    La password di DEM Worker o DEM Orchestrator. Richiesto per ogni nodo su cui viene installato un componente DEM.

    Password

    agent_username

    Il nome utente di un agente, quale ad esempio un agente vSphere. Richiesto per ogni nodo su cui viene installato un componente agente.

    Dominio\utente

    agent_password

    La password di un agente, quale ad esempio un agente vSphere. Richiesto per ogni nodo su cui viene installato un componente agente.

    Password

    vidm_admin_password

    La password dell'amministratore VIDM. Richiesta solo quando si esegue l'aggiornamento da vRealize Automation 6.2.4 o 6.2.5.

    vIDM_password

    Per motivi di sicurezza, il file upgrade.properties viene rimosso quando si esegue lo script di shell di aggiornamento. Le proprietà del file vengono definite utilizzando le informazioni di ogni componente IaaS che passa attraverso gli agenti di gestione IaaS. È importante che tutti gli agenti di gestione di IaaS siano aggiornati e integri prima di eseguire gli script della shell ./generate_properies o ./upgrade. Se un agente di gestione IaaS presenta problemi quando si esegue lo script di shell di aggiornamento, vedere L’aggiornamento dell'agente di gestione non riesce oppure il certificato non risulta installato in un nodo IaaS. Per ricreare il file upgrade.properties ripetere i passaggi 2 e 3.

  5. Eseguire lo script di aggiornamento.
    1. Al prompt dei comandi, inserire ./upgrade.
    2. Premere Invio.

    Lo script visualizza i singoli nodi IaaS e tutti i componenti installati su ciascuno. Lo script convalida ogni componente prima di installare l'aggiornamento. Se nel file upgrade.properties sono presenti valori non corretti, lo script file, the script non riesce.

    Se lo script di shell di aggiornamento ha esito negativo, esaminare il file upgrade.log.

    Dopo aver risolto il problema è possibile eseguire di nuovo lo script di aggiornamento. Prima di eseguire di nuovo lo script di aggiornamento, ricreare il file upgrade.properties, aprirlo e inserire tutti i valori richiesti.

Operazioni successive

Aggiunta di utenti o gruppi a una connessione Active Directory