È possibile esportare blueprint e contenuti tramite programma da un ambiente vRealize Automation a un altro utilizzando l'interfaccia API REST di vRealize Automation o tramite vRealize CloudClient.

Ad esempio, è possibile creare e testare i blueprint in un ambiente di sviluppo e quindi importarli nel proprio ambiente di produzione. In alternativa, è possibile importare una definizione di proprietà da un forum della community nella propria istanza tenant vRealize Automation attiva.

È possibile importare ed esportare tramite programma i seguenti elementi contenuto di vRealize Automation:

  • Blueprint di applicazioni e tutti i rispettivi componenti

  • Blueprint di macchine IaaS

  • Componenti di Software

  • Blueprint di XaaS

  • Profili componente

  • Gruppi di proprietà

    Le informazioni sui gruppi di proprietà sono specifiche del tenant e vengono importate soltanto con il blueprint se il gruppo di proprietà esiste già nell’istanza target di vRealize Automation.

Quando si esporta un blueprint da un tenant dell'istanza di vRealize Automation in un altro, le informazioni del gruppo di proprietà definite per tale blueprint non vengono riconosciute per il blueprint importato a meno che il gruppo di proprietà esista già nell’istanza target del tenant. Ad esempio, se si importa un blueprint che contiene un gruppo di proprietà denominato mica1, il gruppo di proprietà mica1 sarà presente nel blueprint importato solo se il gruppo di proprietà mica1 esiste già nell’istanza di vRealize Automation nella quale si importa il blueprint. Per evitare di perdere le informazioni sul gruppo di proprietà durante l’esportazione di un blueprint da un’istanza di vRealize Automation a un’altra, utilizzare vRealize CloudClient per creare un file zip di esportazione contenente il gruppo di proprietà e importare tale file nel tenant target prima di importare il blueprint. Per maggiori informazioni sull’uso di vRealize CloudClient per l’elencazione, la creazione di pacchetti, l’esportazione e l’importazione dei gruppi di proprietà e altri elementi di vRealize Automation, vedere il VMware Developer Center all’indirizzo https://developercenter.vmware.com/tool/cloudclient.

Tabella 1. Scelta dello strumento di importazione ed esportazione

Strumento

Ulteriori informazioni

vRealize CloudClient

Consultare il sito per gli sviluppatori di VMware all’indirizzo https://developercenter.vmware.com/tool/cloudclient.

API REST di vRealize Automation

Vedere Guida alla programmazione nel Centro informazioni di vRealize Automation all’indirizzo https://www.vmware.com/support/pubs/vcac-pubs.html.

Nota:

quando si esportano o importano blueprint tramite programma tra distribuzioni vRealize Automation, ad esempio da un ambiente di test a uno di produzione o da un'organizzazione all'altra, è importante rilevare quali sono i dati del modello di clone che vengono inclusi nel pacchetto. Quando si importa il pacchetto del blueprint, le impostazioni predefinite vengono popolate in base alle informazioni presenti nel pacchetto. Se ad esempio si esporta e poi si importa un blueprint creato utilizzando un workflow di tipo clonazione e il modello da cui derivano quei dati di clonazione non esiste in alcun endpoint all'interno della distribuzione vRealize Automation in cui si importa il blueprint, alcune impostazioni del blueprint importato non saranno applicate a quella distribuzione.