È possibile creare un profilo di rete NAT NSX su richiesta associato a un profilo di rete esterno. Quando si utilizza un profilo di rete NAT NSX con un endpoint IPAM di terze parti, lo spazio degli indirizzi IP viene creato e gestito dal provider IPAM di terze parti.

Informazioni su questa attività

Quando si utilizza un endpoint IPAM di terze parti nel proprio profilo di rete NAT, il provider crea nuovi intervalli di indirizzi IP per ciascuna istanza della rete su richiesta. Per ogni istanza della rete NAT, nell'endpoint del provider IPAM di terze parti viene creato un set interno di indirizzi IP definito con uno o più intervalli. Questi intervalli di indirizzi IP vengono utilizzati per allocare gli indirizzi IP delle macchine assegnate alla rete NAT nella stessa distribuzione. Poiché all'interno di un singolo spazio degli indirizzi non possono esistere indirizzi IP duplicati, per ciascuna istanza di una rete NAT viene creato un nuovo spazio degli indirizzi. Quando una rete NAT viene eliminata i suoi intervalli vengono eliminati nel provider IPAM e nel nuovo spazio degli indirizzi.

È possibile utilizzare gli intervalli di indirizzi IP ricavati dall’endpoint IPAM di VMware specificato o da un endpoint del provider di servizi IPAM di terze parti registrato e configurato in vRealize Orchestrator, ad esempio Infoblox IPAM. Durante l'allocazione, viene creato un intervallo di indirizzi IP da un blocco IP.

Per una rete NAT One-to-Many, è possibile definire regole NAT che possono essere configurate quando si aggiunge un componente di rete NAT al blueprint e cambiate quando si modifica la rete NAT in una distribuzione.