Se è stato registrato e configurato un tipo di endpoint IPAM di terze parti in vRealize Orchestrator, è possibile creare un endpoint per quel provider di soluzioni IPAM in vRealize Automation.

Informazioni su questa attività

Se è stato importato un pacchetto vRealize Orchestrator per fornire una soluzione IPAM esterna ed è stato registrato il tipo di endpoint IPAM in vRealize Orchestrator, è possibile selezionare il tipo di endpoint IPAM quando si crea un endpoint di vRealize Automation.

Nota:

Questo esempio si basa sull'uso del plug-in IPAM Infoblox, disponibile per il download in VMware Solution Exchange. È anche possibile utilizzare questa procedura se si è creato il proprio pacchetto del provider IPAM utilizzando l'SDK della soluzione IPAM fornita da VMware. La procedura per l'importazione e la configurazione del pacchetto di una soluzione IPAM di terze parti è identica a quella descritta nei prerequisiti.

Il primo endpoint IPAM per vRealize Automation viene creato quando si registra il tipo di endpoint per il plug-in del provider di soluzioni IPAM in vRealize Orchestrator.

Prerequisiti

Per questo esempio, creare un endpoint IPAM Infoblox utilizzando un tipo di endpoint registrato in vRealize Orchestrator per il plug-in o il pacchetto del provider IPAM di terze parti.

Procedura

  1. Selezionare Infrastruttura > Endpoint > Endpoint.
  2. Selezionare Nuovo > IPAM > Tipo di endpoint IPAM.

    Selezionare un tipo di endpoint del provider IPAM esterno registrato come ad esempio Infoblox. Gli endpoint del provider IPAM esterno sono disponibili solo se è stato importato un pacchetto vRealize Orchestrator di terze parti e sono stati eseguiti i workflow del pacchetto per registrare il tipo di endpoint.

    Per l'IPAM Infoblox, vengono elencati solo i tipi di endpoint IPAM principali. È possibile specificare tipi di endpoint IPAM secondari utilizzando le proprietà personalizzate.

    Per questo esempio, selezionare un tipo di endpoint IPAM esterno registrato, ad esempio Infoblox NIOS.

  3. Immettere un nome e, facoltativamente, una descrizione.
  4. Inserire la posizione dell’endpoint IPAM registrato nella casella di testo Indirizzo utilizzando il formato dell’URL specifico del provider, ad esempio https:/host_name/name.

    Ad esempio, è possibile creare diversi endpoint IPAM, come https://nsx62-scale-infoblox e https://nsx62-scale-infoblox2, quando si registra il tipo di endpoint IPAM in vRealize Orchestrator. Inserire un tipo di endpoint registrato principale. Per specificare anche uno o più endpoint IPAM secondari, è possibile utilizzare proprietà personalizzate per emulare attributi estendibili che sono specifici del provider di soluzioni IPAM.

  5. Inserire il nome utente e la password richiesti per accedere all'account del provider di soluzioni IPAM.

    Per creare, configurare e modificare l’endpoint quando si lavora in vRealize Automation, sono necessarie le credenziali dell’account del provider di soluzioni IPAM. vRealize Automation utilizza le credenziali dell’endpoint IPAM per comunicare con il tipo di endpoint specificato, ad esempio Infoblox, al fine di allocare gli indirizzi IP ed eseguire altre operazioni. Questo comportamento è simile al modo in cui vRealize Automation utilizza le credenziali dell’endpoint vSphere.

  6. (Facoltativo) Fare clic su Proprietà e aggiungere proprietà dell'endpoint significative per il provider di soluzioni IPAM specifico.

    Ciascun provider di soluzioni IPAM, ad esempio Infoblox e Bluecat, utilizza attributi estendibili univoci che l’utente può emulare usando le proprietà personalizzate vRealize Automation. Ad esempio, Infoblox utilizza attributi estendibili per distinguere gli endpoint principali e secondari.

  7. Fare clic su OK.

Operazioni successive

Aggiungere le risorse di elaborazione dall'endpoint a un gruppo di strutture. Vedere Creazione di un gruppo di strutture.