È possibile eseguire un aggiornamento affiancato dell'ambiente vRealize Automation corrente mediante migrazione.

La migrazione consente di spostare tutti i dati, ad eccezione dei tenant e degli archivi identità, dall'ambiente di origine corrente di vRealize Automation in una distribuzione target della versione più recente di vRealize Automation. Inoltre, la migrazione sposta tutti i dati da vRealize Orchestrator 7.x incorporato alla distribuzione di destinazione.

Questo processo non modifica l'ambiente di origine, ma semplicemente interrompe i servizi vRealize Automation per il tempo necessario affinché sia possibile raccogliere e copiare i dati in modo sicuro nell'ambiente target. A seconda delle dimensioni del database vRealize Automation di origine, la migrazione può richiedere da pochi minuti ad alcune ore.

È possibile migrare l'ambiente di origine in una distribuzione minima o ad alta disponibilità.

Se si intende trasferire l'ambiente target alla fase di produzione dopo la migrazione, non effettuare la messa in servizio dell'ambiente di origine. Eventuali modifiche apportate all'ambiente di origine dopo la migrazione non verranno sincronizzate con l'ambiente target.

Se l'ambiente di origine è integrato con vCloud Air o vCloud Director oppure dispone di endpoint fisici, è necessario utilizzare la migrazione per eseguire un aggiornamento. La migrazione rimuove questi endpoint e tutti gli elementi associati ad essi dall'ambiente target. Rimuove inoltre l'integrazione di VMware vRealize Application Services che era supportata in vRealize Automation 6.2.5.

Nota:

È necessario completare attività aggiuntive per preparare le macchine virtuali vRealize Automation prima della migrazione. Prima di effettuare la migrazione, leggere l'articolo della Knowledge Base 51531.

Se si effettua la migrazione da vRealize Automation 6.2.5, si potrebbero riscontrare problemi. Per ulteriori informazioni, vedere Scenari per la migrazione.