Selezionando l'opzione Personalizza quando si definisce un server virtuale, è possibile specificare le informazioni sui membri di un pool quali la porta sulla quale tali membri ricevono il traffico, il tipo di protocollo che il bilanciamento del carico di NSX-T può utilizzare per accedere a tale porta, l'algoritmo utilizzato per il bilanciamento del carico e le impostazioni di persistenza.

Un pool rappresenta un cluster di macchine in cui viene eseguito il bilanciamento del carico. Un membro del pool rappresenta una macchina in tale cluster.

Le impostazioni predefinite del protocollo del membro e della porta del membro corrispondono alle impostazioni del protocollo e della porta nella pagina Generale.

Il pool di macchine membro viene visualizzato nel valore dell'opzione Membro nell'interfaccia utente del componente del bilanciamento del carico blueprint. La voce Membro è impostata sul pool o sul cluster di macchine.

Procedura

  1. (Facoltativo) L'impostazione di Protocollo membro corrisponde al protocollo specificato nella scheda Generale. Questa impostazione definisce la modalità con cui il membro del pool riceve il traffico di rete.
  2. (Facoltativo) Immettere un numero di porta nella casella di testo Porta membro per specificare la porta in cui il membro del pool riceve il traffico di rete.

    Ad esempio, se la richiesta in entrata all'indirizzo IP virtuale (VIP) del bilanciamento del carico viene ricevuta tramite la porta 80, è possibile instradare la richiesta a un'altra porta, ad esempio la porta 8080, nei membri del pool.

  3. (Facoltativo) Selezionare il metodo di bilanciamento dell'algoritmo per questo pool.

    Le opzioni dell'algoritmo e i parametri dell'algoritmo per le opzioni che li richiedono vengono descritti nella tabella seguente.

    Per le informazioni correlate, vedere Aggiunta di un pool di server per il bilanciamento del carico nella documentazione del prodotto NSX-T.

    Opzione Descrizione e parametri dell'algoritmo
    ROUND_ROBIN

    Le richieste del client in entrata vengono assegnate una alla volta ad un elenco di server disponibili in grado di gestirle. Questa opzione consente di ignorare il peso dei membri del pool di server anche se configurato.

    WEIGHTED ROUND ROBIN

    A ciascun server viene assegnato un valore relativo al peso che indica le prestazioni di tale server rispetto ad altri server inclusi nel pool. Il valore determina il numero di richieste del client inviate ad un server rispetto ad altri server inclusi nel pool. Questo algoritmo di bilanciamento del carico consente di distribuire equamente il carico tra le risorse server disponibili.

    IP-HASH

    Seleziona un server in base a un hash dell'indirizzo IP di origine e al peso totale di tutti i server in esecuzione.

    LEASTCONN

    Distribuisce le richieste del client in più server in base al numero di connessioni già presenti sul server. Le nuove connessioni vengono inviate al server con il numero minore di connessioni. Questa opzione consente di ignorare il peso dei membri del pool di server anche se configurato.

    WEIGHTED LEASTCONN

    A ciascun server viene assegnato un valore relativo al peso che indica le prestazioni di tale server rispetto ad altri server inclusi nel pool. Il valore determina il numero di richieste del client inviate ad un server rispetto ad altri server inclusi nel pool. Questo algoritmo di bilanciamento del carico consente di utilizzare il valore relativo al peso per distribuire equamente il carico tra le risorse server disponibili. Per impostazione predefinita, il valore del peso è pari a 1 se tale valore non è configurato e l'avvio lento è abilitato.

  4. (Facoltativo) Selezionare il metodo di persistenza per questo pool.
    La persistenza tiene traccia dei dati della sessione e ne effettua l'archiviazione, come nel caso del membro del pool specifico che ha gestito la richiesta di un client. Con la persistenza, le richieste del client vengono indirizzate allo stesso membro del pool per la durata di una sessione o durante le sessioni successive. Per ulteriori informazioni sui metodi di persistenza, vedere Configurazione dei profili permanenti nella documentazione del prodotto NSX-T.
    • Selezionare Nessuno per fare in modo che le azioni della sessione non vengano archiviate per il richiamo successivo.
    • Selezionare Cookie per inserire un cookie univoco allo scopo di identificare la sessione la prima volta che un client accede al sito. Al cookie verrà fatto riferimento nelle richieste successive per la persistenza della connessione al server appropriato.
    • Selezionare IP di origine per tenere traccia delle sessioni in base all'indirizzo IP di origine. Quando un client richiede una connessione a un server virtuale che supporta la persistenza dell'affinità dell'indirizzo di origine, il bilanciamento del carico verifica se tale client si è già connesso in precedenza. In caso affermativo, restituisce il client allo stesso membro del pool.
  5. Se si utilizza la persistenza dei cookie, immettere il nome del cookie.
  6. (Facoltativo) Selezionare la modalità di inserimento del cookie dal menu a discesa Modalità.
    Opzione Descrizione
    Inserisci

    Creare un cookie univoco per identificare la sessione.

    Prefisso

    Aggiunge il cookie esistente.

    Riscrivi

    Sovrascrive il cookie esistente.

  7. (Facoltativo) Immettere l'ora di scadenza della persistenza per il cookie in secondi.

    Ad esempio, per un bilanciamento del carico L7 con un IP di origine TCP, se non vengono effettuate nuove connessioni TCP per l'ora di scadenza specificata si verifica un timeout della voce di persistenza, anche se le connessioni esistenti sono ancora attive.

  8. (Facoltativo) Fare clic sulla scheda Controllo di integrità e vedere l'argomento Definizione delle impostazioni di controllo dell'integrità del server virtuale per NSX-T per continuare a definire il server virtuale nel componente del bilanciamento del carico NSX-T.