È possibile inserire una logica personalizzata in varie fasi predeterminate del ciclo di vita di IaaS sfruttando i workflow del cambiamento di stato di IaaS, detti anche stub dei workflow. Tali stub possono essere utilizzati per richiamare vRealize Orchestrator per l’integrazione bidirezionale con sistemi di gestione esterni.

La creazione di un workflow del cambiamento di stato consente di attivare l'esecuzione di un workflow prima che il workflow master di IaaS assuma uno stato specifico. È ad esempio possibile creare workflow personalizzati da integrare con un database esterno e registrare informazioni in fasi diverse del ciclo di vita della macchina.
  • Creare un workflow personalizzato da eseguire prima che il workflow master entri nello stato MachineProvisioned per registrare informazioni quali proprietario della macchina, responsabili dell'approvazione e così via.
  • Creare un workflow personalizzato da eseguire prima che una macchina entri nello stato MachineDisposing per registrare l'ora in cui la macchina è stata eliminata e dati quali il suo utilizzo delle risorse durante l'ultima raccolta dati, l'ultimo accesso e così via.

Le illustrazioni relative al workflow master mostrano gli stati principali del workflow master. In giallo sono evidenziati gli stati che possono essere personalizzati mediante stub del workflow IaaS. La tabella Workflow dei cambiamenti di stato personalizzabili include l'elenco degli stub di workflow disponibili, la loro posizione corrispondente nello stato del workflow master ed esempi di logica personalizzata che è possibile utilizzare in ciascuno stato per estendere il ciclo di vita della macchina.

Figura 1. Stati del workflow master per il provisioning delle macchine
Stati del workflow per eseguire il provisioning di una macchina
Figura 2. Stati del workflow master per importare macchine
Stati del workflow per importare una macchina
Figura 3. Stati del workflow master per la scadenza del leasing di una macchina
Stati del workflow master per la scadenza del leasing di una macchina
Figura 4. Stati del workflow master per eliminare macchine
Stati del workflow master per eliminare macchine
Tabella 1. Workflow del cambiamento di stato personalizzabili
Stato del workflow master Nome del workflow personalizzabile Esempi di estensibilità
BuildingMachine WFStubBuildingMachine

Preparare la macchina da creare nell'hypervisor. Creare un record CMDB (Configuration Management Database), richiamare un sistema esterno per assegnare un indirizzo IP a una macchina quindi, durante l'eliminazione di una macchina, utilizzare WFStubMachineDisposing per restituire l'indirizzo IP al pool.

RegisterMachine WFStubMachineRegistered

Aggiungere una macchina importata a uno strumento per il provisioning delle applicazioni in modo che riceva aggiornamenti e venga sottoposta a controlli di conformità.

MachineProvisioned WFStubMachineProvisioned

La macchina esiste nell'hypervisor e tutte le personalizzazioni aggiuntive, ad esempio le personalizzazioni degli agenti guest, vengono completate a questo punto. Utilizzare questo stub del workflow per aggiornare un record CMDB (Configuration Management Database) con l'indirizzo IP DCHP e informazioni relative allo storage. Le personalizzazioni create utilizzando WFStubMachineProvisioned vengono in genere invertite utilizzando WFStubUnprovisionMachine.

Expired WFStubMachineExpired

Spostare una macchina scaduta nello storage di costo inferiore per ridurre i costi di archiviazione e aggiornare il record CMDB e il sistema di fatturazione per adeguarli ai cambiamenti dello storage e dei costi.

UnprovisionMachine WFStubUnprovisionMachine

Rimuovere le macchine da account di Active Directory. Le personalizzazioni create utilizzando WFStubMachineProvisioned vengono in genere invertite utilizzando WFStubUnprovisionMachine.

Disposing WFStubMachineDisposing

Restituire gli indirizzi IP al pool.