È possibile cambiare i limiti per agente sul provisioning simultaneo, le attività di raccolta dati e gli intervalli di timeout predefiniti.

Quando si inserisce un valore di tempo per queste variabili, utilizzare il formato hh:mm:ss (hh=ore, mm=minuti e ss=secondi).

Prerequisiti

Accedere come amministratore al server che esegue il servizio di gestione IaaS. Per installazioni distribuite, questo è il server su cui è installato il servizio di gestione.

Procedura

  1. Aprire il file ManagerService.exe.config in un editor. Il file si trova nella directory d'installazione del server di vRealize Automation, che di solito è %SystemDrive%\Programmi (x86)\VMware\vCAC\Server.
  2. Individuare la sezione denominata workflowTimeoutConfigurationSection.
  3. Aggiornare le variabili seguenti secondo necessità.
    Parametro Descrizione
    MaxOutstandingResourceIntensiveWorkItems Limite di provisioning simultanei (il valore predefinito è 8)
    CloneExecutionTimeout Intervallo di timeout esecuzione provisioning virtuale
    SetupOSExecutionTimeout Intervallo di timeout esecuzione provisioning virtuale
    CloneTimeout Intervallo di timeout consegna clone provisioning virtuale
    SetupOSTimeout Intervallo di timeout consegna configurazione sistema operativo provisioning virtuale
    CloudInitializeProvisioning Intervallo di timeout inizializzazione provisioning cloud
    MaxOutstandingDataCollectionWorkItems Limite di raccolta dati simultanei
    InventoryTimeout Intervallo di timeout esecuzione raccolta dati inventario
    PerformanceTimeout Intervallo di timeout esecuzione raccolta dati prestazioni
    StateTimeout Intervallo di timeout esecuzione raccolta dati di stato
  4. Salvare e chiudere il file.
  5. Selezionare Start > Strumenti di amministrazione > Servizi.
  6. Arrestare e riavviare il servizio vRealize Automation.
  7. (Facoltativo) Se vRealize Automation è in esecuzione in modalità alta disponibilità, tutte le modifiche apportate al file ManagerService.exe.config dopo l'installazione devono essere eseguite sia sui server primari che su quelli di failover.