Le specifiche di personalizzazione consentono di applicare le impostazioni del sistema operativo guest al momento della distribuzione, quando viene eseguita nelle zone cloud basate su vSphere.

Le specifiche di personalizzazione devono essere presenti in vSphere, nella destinazione della distribuzione.

Modificare direttamente il codice del modello cloud. L'esempio seguente fa riferimento a una specifica di personalizzazione cloud-assembly-linux per un host WordPress in vSphere.

resources:
  WebTier:
    type: Cloud.vSphere.Machine    
    properties:     
        name: wordpress      
        cpuCount: 2
        totalMemoryMB: 1024
        imageRef: 'Template: ubuntu-18.04'      
        customizationSpec: 'cloud-assembly-linux'      
        resourceGroupName: '/Datacenters/Datacenter/vm/deployments'

Specifiche di personalizzazione rispetto ai comandi di inizializzazione

Se si desidera che l'esperienza di provisioning corrisponda alle operazioni attualmente eseguite in vSphere, l'approccio migliore può essere continuare a utilizzare le specifiche di personalizzazione. Tuttavia, per eseguire l'espansione in un provisioning del cloud ibrido o multiplo, un approccio più neutro prevede l'incorporamento dei comandi di inizializzazione in una sezione cloudConfig di un modello cloud.

Per ulteriori informazioni sulle sezioni cloudConfig nei modelli cloud, vedere Comandi di configurazione nei modelli di vRealize Automation Cloud Assembly.

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