I contenuti migrati nel file system di vRealize Orchestrator devono soddisfare i requisiti della nuova appliance basata su contenitore.

Poiché vRealize Orchestrator Appliance viene eseguita in un contenitore, l'accesso al file system è limitato. È ancora il file js-io-rights.conf a determinare se un file è accessibile dall'API di scripting di vRealize Orchestrator, ma non è possibile utilizzare cartelle arbitrarie nel file system. La cartella principale accessibile per il servizio vRealize Orchestrator è /var/run/vco. Nel file system di vRealize Orchestrator Appliance, questa cartella viene mappata in /data/vco/var/run/vco. Tutti i file locali che accedono all'API di scripting di vRealize Orchestrator devono essere spostati nella directory principale specificata. Nella directory principale, è possibile creare sottodirectory per i propri contenuti.

Ad esempio, se si desidera montare un volume NFS esterno in vRealize Orchestrator Appliance, è necessario montarlo in /data/vco/var/run/vco/ mount_directory_path. In seguito, l'API di scripting di vRealize Orchestrator potrà accedere al volume NFS montato alla posizione /var/run/vco/mount_directory_path.

Configurazione di Kerberos

Per utilizzare una configurazione di Kerberos, è possibile usare solo il file /data/vco/usr/lib/vco/app-server/conf/krb5.conf. Per informazioni sulla registrazione di debug di Kerberos, vedere la sezione relativa all'abilitazione della registrazione di debug di Kerberos in Installazione e configurazione di VMware vRealize Orchestrator.