vRealize Orchestrator Appliance 8.2 | 06 ottobre 2020 | Build 16995073

vRealize Orchestrator Update Repository 8.2 | 13 ottobre 2020 | Build 17015463

È consigliabile verificare spesso la disponibilità di informazioni aggiuntive e aggiornamenti relativi a queste note di rilascio.

Contenuto del documento

Le note di rilascio riguardano i seguenti argomenti:

Novità di vRealize Orchestrator 8.2

vRealize Orchestrator 8.2 è principalmente una versione di manutenzione e stabilizzazione. Ora è possibile modificare i workflow e le azioni direttamente dal workflow principale che fa riferimento a tali workflow e azioni. Per ulteriori informazioni, vedere Modifica di workflow e azioni dal workflow principale.

Avviso relativo al linguaggio offensivo

VMware considera importante l'inclusione. Per tenere fede a questo principio presso clienti e partner, nonché nella community interna, il linguaggio non inclusivo è stato rimosso dalla documentazione.

Avviso relativo alle funzionalità

La funzionalità di riproduzione del token del workflow è ora disabilitata per impostazione predefinita. È possibile eseguire la riproduzione del token per ogni esecuzione di workflow singolarmente oppure abilitare la funzionalità per tutte le esecuzioni di workflow dal Centro di controllo di vRealize Orchestrator. Per ulteriori informazioni, vedere Utilizzo della riproduzione del token del workflow in vRealize Orchestrator Client.

Distribuzione di VMware vRealize Orchestrator 8.2 Appliance

vRealize Orchestrator Appliance è un'appliance basata su VMware PhotonOS distribuita come file OVA. È predefinita e preconfigurata con un database PostgreSQL interno e può essere distribuita con vCenter Server 6.0 o versione successiva.

vRealize Orchestrator Appliance è un modo rapido, facile da utilizzare e più conveniente per integrare il cloud stack di VMware, inclusi vRealize Automation e vCenter Server, con l'ambiente e i processi IT.

Per istruzioni sulla distribuzione di vRealize Orchestrator Appliance, vedere Download e distribuzione di vRealize Orchestrator Appliance

Per informazioni sulla configurazione del server di vRealize Orchestrator Appliance, vedere Configurazione di un server vRealize Orchestrator autonomo.

Aggiornamento e migrazione a vRealize Orchestrator 8.2

È possibile aggiornare una distribuzione di vRealize Orchestrator 8.0 o 8.0.1 autonoma o in cluster alla versione più recente del prodotto utilizzando un'immagine ISO montata.

Per ulteriori informazioni sull'aggiornamento di vRealize Orchestrator Appliance, vedere Aggiornamento di vRealize Orchestrator.

Un'istanza di vRealize Orchestrator autonoma autenticata con vSphere o vRealize Automation può essere migrata a vRealize Orchestrator 8.2. I prodotti vRealize Orchestrator 7.x supportati per la migrazione includono le versioni dalla 7.3 alla 7.6. La migrazione delle distribuzioni di vRealize Orchestrator 7.x in cluster non è supportata.

Per ulteriori informazioni sulla migrazione di vRealize Orchestrator Appliance, vedere Migrazione di vRealize Orchestrator.

Estensione della durata della password root

Importante: per motivi di sicurezza, la durata della password dell'account root di vRealize Orchestrator Appliance è impostata su 365 giorni. Per aumentare la durata di un account, accedere a vRealize Orchestrator Appliance come root ed eseguire il comando seguente:

passwd -x numero_di_giorni nome_account

Per fare in modo che la password di vRealize Orchestrator Appliance duri per sempre, eseguire il comando seguente:

passwd -x 99999 root

Plug-in installati con vRealize Orchestrator 8.2

Per impostazione predefinita, con vRealize Orchestrator 8.2 vengono installati i seguenti plug-in

  • vRealize Orchestrator vCenter Server Plug-In 6.5.0
  • vRealize Orchestrator Mail Plug-In 7.0.3
  • vRealize Orchestrator SQL Plug-In 1.1.5
  • vRealize Orchestrator SSH Plug-In 7.2.0
  • vRealize Orchestrator SOAP Plug-In 2.0.2
  • vRealize Orchestrator HTTP-REST Plug-In 2.3.8
  • vRealize Orchestrator Plug-In for Microsoft Active Directory 3.0.11
  • vRealize Orchestrator AMQP Plug-In 1.0.4
  • vRealize Orchestrator SNMP Plug-In 1.0.3
  • vRealize Orchestrator PowerShell Plug-In 1.0.18
  • vRealize Orchestrator Multi-Node Plug-In 8.2.0
  • vRealize Orchestrator Dynamic Types 1.3.6
  • vRealize Orchestrator vCloud Suite API (vAPI) Plug-In 7.5.2

Supporto per l'internazionalizzazione

vRealize Orchestrator 8.2 offre supporto multilingue per il Centro di controllo di vRealize Orchestrator e vRealize Orchestrator Client.

Come fornire un feedback

Il feedback degli utenti è molto apprezzato. È possibile fornire il proprio feedback utilizzando uno dei seguenti metodi:

Richieste di supporto

Inviare richieste di supporto per tutti i problemi che si verificano, anche se li si segnala a VMware con altri mezzi.

Per ulteriori informazioni sul supporto di VMware e istruzioni su come inviare richieste di supporto, consultare la pagina ufficiale delle offerte di supporto di VMware.

Includere i file di registro nelle richieste di supporto.

Per generare i registri di vRealize Orchestrator:

1. Accedere alla riga di comando di vRealize Orchestrator Appliance come root.

2. Eseguire il comando vracli log-bundle.

Risultato: il bundle dei registri viene generato nella cartella root di vRealize Orchestrator Appliance.

Versioni precedenti di vRealize Orchestrator

Le funzionalità e i problemi delle versioni precedenti di vRealize Orchestrator sono descritti nelle note di rilascio di ciascuna versione. Per rivedere le note di rilascio delle versioni precedenti di vRealize Orchestrator, fare clic su uno dei collegamenti seguenti:

Problemi risolti

  • Non è possibile caricare più di 20 schede di oggetti dalla visualizzazione scheda.

    Se si configura il monitor in modo che utilizzi una risoluzione 2K o superiore oppure una risoluzione personalizzata superiore a 1080 pixel di altezza, nella visualizzazione scheda non è possibile caricare più di 20 schede.

  • Dopo l'aggiornamento di un ambiente di vRealize Automation 8.0.1 ad alta disponibilità, nella Visualizzazione albero di un'istanza di vRealize Orchestrator Client incorporata sono presenti cartelle duplicate.

    Dopo l'aggiornamento a vRealize Automation 8.1, nella Visualizzazione albero dell'istanza di vRealize Orchestrator Client incorporata sono presenti più cartelle con lo stesso nome. Una delle cartelle viene utilizzata mentre le altre cartelle potrebbero essere vuote. Un problema simile può verificarsi anche con le nuove distribuzioni di vRealize Automation 8.1 ad alta disponibilità.

  • L'esecuzione di un workflow con una convalida di presentazione legacy non riesce quando OGNL utilizza la variabile "__current".

    I workflow creati nel client legacy di Orchestrator che utilizzano la variabile "__current" nello script di convalida personalizzato OGNL non vengono avviati da vRealize Orchestrator Client quando il valore del campo è un oggetto SDK.

  • Il completamento delle operazioni pull e push richiede molto tempo.

    In alcuni casi, le operazioni pull e push da vRealize Orchestrator Client al server Git integrato continuano per 2 minuti.

  • I tipi Proprietà e Array/Proprietà non possono avere valori di origine esterna predefiniti.

    Se si utilizzano valori esterni per i tipi Proprietà e Array/Proprietà nel modulo di input del workflow, non vengono visualizzate le azioni corrette. Anche se è possibile impostare l'azione corretta, il modulo di input viene popolato con valori non validi durante la convalida.

  • I punti di interruzione sono abilitati nella visualizzazione Visual Diff nella cronologia delle versioni.

    Nella visualizzazione Visual Diff è possibile posizionare punti di interruzione di elementi e attività gestibili tramite script.

  • Nella Visualizzazione albero manca il pulsante Duplica.

    Quando si selezionano cartelle o singoli oggetti nella Visualizzazione albero, il pulsante Duplica non è presente.

  • Le azioni incorporate non possono essere duplicate.

    Se si modificano azioni incluse nella libreria standard di vRealize Orchestrator, è innanzitutto necessario duplicare l'azione pertinente. Non è possibile duplicare l'azione perché il pulsante Duplica non è presente nella scheda dell'azione.

  • Nella pagina Cronologia versioni vengono visualizzati dati non corretti per la versione corrente. Dopo l'esecuzione di un'operazione push, l'ultima modifica apportata al contenuto scompare. 

    Questo errore può verificarsi quando più editor di oggetti sono aperti contemporaneamente e uno o più utenti apportano modifiche. Si supponga ad esempio di apportare modifiche a un workflow di vRealize Orchestrator e a un'azione di vRealize Orchestrator in schede separate del browser. Dopo aver apportato diverse modifiche al workflow e all'azione, si salvano le modifiche nel workflow. Quando si esegue il push del workflow aggiornato nel repository Git integrato, le modifiche dell'azione salvate vengono perse.

  • Si viene disconnessi da vRealize Orchestrator Client anche se la finestra del browser è attiva.

    Dopo un periodo di inattività prolungato nel browser, si verifica il timeout della sessione e si viene disconnessi. Per impostazione predefinita, tale periodo è impostato su 25 minuti. Se più schede o finestre del browser sono aperte nella stessa applicazione, il timeout di inattività viene calcolato separatamente per ogni scheda o finestra. Si viene pertanto disconnessi dalla sessione anche se si è attivi in una delle schede. 

  •  Le azioni che fanno parte del modulo di input di un workflow non sono presenti nel pacchetto che contiene il workflow.

     Le azioni che fanno parte del modulo di input di un workflow non sono presenti nel pacchetto che contiene il workflow.

Problemi noti

I problemi noti sono raggruppati in queste categorie:

Problemi di configurazione
  • Il contenitore del Centro di controllo di vRealize Orchestrator non si avvia e non è possibile aprirlo nel browser.

    Questo problema è causato da un errore nel file /data/vco/usr/lib/vco/configuration/log/catalina.log.

    Soluzione:

    1. riavviare il pod vco-app che si è bloccato eseguendo il comando seguente.
      kubectl -n prelude delete pod vco-app[id]
    2.  Dopo alcuni secondi, il pod viene eliminato e viene distribuito un nuovo pod.
      * vco-app-[id_new_deployment]         3/3    Running       30          4d6h
Problemi di migrazione/aggiornamento
  • Quando si esegue la migrazione di vRealize Orchestrator 7.4 a vRealize Orchestrator 8.2, le modifiche locali delle azioni e delle risorse nella pagina della cronologia Git sono vuote.

    Quando si esegue la migrazione di vRealize Orchestrator 7.4 a vRealize Orchestrator 8.2, le modifiche locali delle azioni e delle risorse nella pagina della cronologia Git sono vuote. Il contenuto non è disponibile.

    Soluzione: eseguire innanzitutto la migrazione dell'istanza di vRealize Orchestrator 7.4 alla versione 8.1 HF1/HF2 e quindi eseguire l'aggiornamento alla versione 8.2.

  • I contenuti del plug-in potrebbero essere rilevati come modifiche locali in Git quando si utilizza l'integrazione Git di vRealize Orchestrator.

    Dopo l'installazione di vRealize Automation o vRealize Orchestrator 8.1 Patch 3, i workflow e le azioni del plug-in vCenter vengono rilevati come modifiche locali in Git, ad esempio Workflows/Library/vCenter/Virtual Machine management/Device Management/Add CD-ROM/workflow.xml.

    Nessuna soluzione.

  • I pod Kubernetes per vco-app- non vengono eseguiti correttamente e hanno lo stato CrashLoopBackOff dopo una distribuzione della patch di vRealize Automation 8.1.

    Il registro vco-app-xxx include voci simili alle seguenti:

    [ERROR] ERROR: duplicate key value violates unique constraint "uk_vmoreselt"
      Detail: Key (tenantid, categoryid, name)=(__SYSTEM, 8a7482a57310c83401733xxxxxxxxxxxxx, configuration.json) already exists.
      Where: SQL statement "UPDATE vmo_resourceelement
         SET categoryid = '8a7482a57310c83401733xxxxxxxxx'
        WHERE categoryid IN ( SELECT t.id FROM Tree t WHERE t.id != '8a7482a57310c83401733xxxxxxxxxxx' AND t.name = 'SecurityModel' AND t.level = '11' AND t.parentcategoryid = '8a7482a57310c83401733xxxxxxxxxx' AND t.tenantId = '_SYSTEM' ) and tenantid = '_SYSTEM'"

    Soluzione:

    1. accedere al database Postgres di vRealize Automation Appliance.
    2. Individuare la password di vco-db:   
      • Eseguire il comando kubectl get secret db-credentials -n prelude -o yaml.   
      • Individuare il valore di vco-db e decrittografarlo (echo "vco-db value" | base64 --decode )
    3. Per passare alla console del pod Postgres, eseguire il comando kubectl exec -it postgres-0 /bin/bash -n prelude
    4. Per accedere a ebs-db, eseguire il comando psql -U vco-db -h localhost.
    5. Pulire il database.
      • Controllare la voce con il seguente categoryid: SELECT name, categoryid FROM          vmo_resourceelement ORDER BY name   
      • Eliminare la voce con il seguente categoryid: DELETE FROM vmo_resourceelement WHERE categoryid ‘8a7482a57310c83401733xxxxxxxx’.    
  • Quando si esegue la migrazione di vRealize Orchestrator 7.4 alla versione 8.1 Patch 3 o alla versione 8.2, i workflow di sistema vengono rilevati come modifiche locali nella cronologia Git.

    I workflow di sistema migrati dalla versione 7.4 alla versione 8.1 Patch 3 o alla versione 8.2 vengono rilevati come modifiche locali nella cronologia Git.

    Nessuna soluzione.

  • Dopo l'aggiornamento, nella categoria "In attesa di input" sono visualizzati zero token di workflow.

    Dopo l'aggiornamento, il numero di token con stato In attesa visualizzati nella categoria Esecuzioni workflow è diverso da quello della categoria In attesa di input

    Nessuna soluzione.

Problemi di Web Client
  • Il push dei commit in un ramo Git protetto non riesce.

    Se il ramo Git configurato è protetto, l'operazione push non riesce in modo coerente, ma il messaggio visualizzato indica che il push è stato eseguito correttamente.

    Nessuna soluzione.

  • I registri dei workflow non cambiano quando si selezionano elementi dello schema dei workflow.

    Quando si selezionano elementi dello schema dei workflow, i registri non cambiano. Vengono visualizzati solo per il primo elemento selezionato.

    Soluzione: abilitare la riproduzione del token e selezionare l'elemento dalla Visualizzazione albero del token.

  • Gli errori di convalida del workflow persistono per il workflow anche dopo che sono stati corretti.

    Gli errori di convalida non scompaiono dallo schema del workflow dopo la correzione degli errori e il salvataggio del workflow convalidato.

    Nessuna soluzione.

  • Si verificano errori quando si eseguono script di elementi decisione personalizzati con i nuovi runtime.

    I runtime diversi da JavaScript non supportano gli script di elementi decisione personalizzati. 

    Soluzione: non aggiungere script di elementi decisione personalizzati negli script Python, Node.js o PowerShell.

  • Gli utenti possono rimuovere le modifiche di Git ai contenuti a cui non hanno accesso.

    Gli utenti con diritti di Designer workflow possono rimuovere le modifiche di Git ai contenuti a cui non hanno accesso dalla pagina Cronologia Git.

    Nessuna soluzione.

  • In vRealize Orchestrator Client vengono visualizzati tag che contengono caratteri di sottolineatura nel nome.

    vRealize Orchestrator Client non supporta nomi di tag con meno di tre caratteri o nomi che contengono spazi vuoti. A tutti i tag generati automaticamente da oggetti con nomi più brevi vengono aggiunti caratteri di sottolineatura. Anche tutti gli spazi vuoti vengono sostituiti con caratteri di sottolineatura. Ad esempio, un workflow che si trova in /Library/project A/app/DR/backup nel client legacy di Orchestrator, quando viene migrato ha i seguenti tag generati automaticamente in vRealize Orchestrator Client: "Library", "project_A", "app", "DR_".

    Soluzione: quando si creano nuovi contenuti in vRealize Orchestrator Client, seguire le convenzioni di assegnazione dei tag.

  • Alcuni contenuti importati da vRealize Orchestrator 7.6 non possono essere eliminati in vRealize Orchestrator 8.0.

    I workflow della libreria importati da vRealize Orchestrator 7.6 in vRealize Orchestrator 8.x non possono essere eliminati come dipendenza di un contenuto personalizzato perché tali workflow della libreria sono di sola lettura. È possibile che si desideri eliminarli perché esistevano in vRealize Orchestrator 7.6 e non esistono in vRealize Orchestrator 8.x, ma vengono importati con il pacchetto. Gli errori di Git possono verificarsi in relazione ad alcuni di questi workflow che utilizzano caratteri che sono validi in vRealize Orchestrator 7.6 ma non in vRealize Orchestrator 8.

    Soluzione: prima di eseguire l'esportazione, eliminare i workflow della libreria dal pacchetto. In alternativa, prima di eseguire l'importazione, è possibile deselezionare i workflow della libreria dall'importazione. Se non si utilizza una di queste soluzioni, è possibile ripristinare l'ultimo backup del database di vRealize Orchestrator prima dell'importazione.

  • Le modifiche locali non sono disponibili dopo la duplicazione e l'eliminazione di un workflow.

    Quando si duplica un workflow e quindi lo si elimina, nella cronologia Git non è presente alcuna modifica locale per il workflow eliminato.

    Nessuna soluzione.

  • Se si imposta un repository attivo su Inattivo e quindi di nuovo su Attivo, si verifica un errore mentre si tenta di eseguire il push delle modifiche locali.

    Se si modifica lo stato del repository, è possibile che si verifichi un errore durante il commit successivo nel repository. Il messaggio di errore può essere il seguente: "Error: Push to remote failed with status: REJECTED_NONFASTFORWARD".

    Soluzione: eseguire innanzitutto il pull e quindi il push delle modifiche locali.

  • I dettagli dell'elemento risorsa non possono essere aggiornati.

    vRealize Orchestrator Client non supporta l'aggiornamento delle seguenti proprietà dell'elemento risorsa: nome, descrizione, versione (non visibile nell'interfaccia utente) e tipo MIME.

    Nessuna soluzione.

  • Dopo l'aggiornamento a vRealize Orchestrator o vRealize Automation 8.2, è possibile che alcuni elementi risorsa in vRealize Orchestrator Client risultino modificati o che ne sia stata ripristinata una versione precedente.

    Dopo l'aggiornamento a vRealize Orchestrator o vRealize Automation 8.2, è possibile che alcuni elementi risorsa in vRealize Orchestrator Client risultino modificati o che ne sia stata ripristinata una versione precedente. Questo problema si verifica con gli elementi risorsa che sono stati aggiornati in precedenza in vRealize Orchestrator Client utilizzando un file di origine diverso. Dopo l'aggiornamento della distribuzione di vRealize Orchestrator o vRealize Automation, questi elementi risorsa possono essere sostituiti da una versione precedente. Questo è un problema intermittente.

    Soluzione:

    1. Accedere a vRealize Orchestrator Client.
    2. Passare ad Asset>Risorse.
    3. Selezionare l'elemento risorsa interessato dal problema.
    4. Selezionare la scheda Cronologia versioni e ripristinare la versione appropriata dell'elemento.
    5. Ripetere la procedura per tutti gli elementi risorsa interessati.

Problemi vari
  • Le dimensioni del database di vRealize Orchestrator sono molto grandi a causa della tabella vmo_tokenreplay.

    Le dimensioni della tabella vmo_tokenreplay sono molto grandi.

    Soluzione: passare al Centro di controllo. In Proprietà estensione, immettere la riproduzione del token e disabilitare la proprietà Registra riproduzione per tutte le esecuzioni di workflow.

  • Quando si importano pacchetti di dimensioni maggiori di quelle consentite, viene visualizzato un messaggio che indica che il caricamento non è riuscito con codice di stato 500.

    Per impostazione predefinita, le dimensioni massime consentite per i pacchetti importati sono 50 MB. Se si tenta di importare pacchetti di dimensioni superiori a 50 MB, viene visualizzato un messaggio che indica che il caricamento non è riuscito.

    Nessuna soluzione.

  • Se si importa in una versione precedente di vRealize Orchestrator un pacchetto creato con una versione più recente di vRealize Orchestrator, è possibile che si verifichi un errore.

    I problemi di compatibilità tra le versioni di vRealize Orchestrator impediscono di importare nelle distribuzioni di vRealize Orchestrator precedenti i pacchetti creati con versioni più recenti del prodotto.

    Nessuna soluzione.

  • Il plug-in vCenter Server non supporta i criteri.
    vCenter Server Plug-in for vRealize Orchestrator non supporta l'utilizzo di criteri per monitorare gli eventi emessi dall'istanza di vCenter Server gestita.
  • Se si esegue il workflow Esegui comando SSH nel plug-in multinodo, il workflow non riesce.

    Se si collega un'istanza di vRealize Orchestrator remota utilizzando il plug-in multinodo e si esegue il workflow Esegui comando SSH, che viene sincronizzato dal repository remoto, il workflow non riesce.

    Soluzione: per fare in modo che il workflow riesca, rinominare la variabile locale nel workflow generato per l'elemento di scripting finale Esegui comando SSH. Lo script seguente è una correzione di esempio.

    var r = remoteToken.getOutputParameters(); 
    result = r.get("result"); 
    errorText = r.get("errorText"); 
    outputText = r.get("outputText");

Problemi noti precedenti

Per visualizzare un elenco dei problemi noti precedenti, fare clic qui.

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